Sono sicuro che tutti hanno degli obiettivi che vogliono raggiungere. Alcuni di noi magari vorrebbero chiamarli “desideri”, come vincere la lotteria o fare il giro del mondo.
Ma si possono avere degli obiettivi per il tuo benessere personale e della tua famiglia. Magari, dopo un po’ di tempo ti ritrovi ad aver concluso poco o a non aver raggiunto nessun progresso positivo verso i tuoi obiettivi.
Puoi vivere la vita che vuoi. Puoi farlo anche tu! Tutto ciò che ti serve è imparare come motivarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
Per me, gli obiettivi devono possedere le seguenti caratteristiche: essere specifici, raggiungibili, positivi e messi per iscritto, devono avere una scadenza, devono essere misurabili, devono essere ecologici e infine prevedere una celebrazione.
Vediamo nel dettaglio:
1. Specifici. Sii preciso su ciò che vuoi. Abbi chiarezza di intenti. Per raggiungere i tuoi obiettivi, devono essere specifici. Anche se è divertente sognare di essere ricchi, ci vogliono scelte di coraggio e di difficile decisione, bisogna specificare quanti soldi vuoi e come hai intenzione di guadagnare. Visualizza nei dettagli, i colori, le forme di ciò che vuoi, questo ti aiuterà per attivare il tuo SAR (sistema attivazione reticolare). R. Re in questo video ci spiega di cosa parliamo.
2. Raggiungibili. C’è una storia molto bella che mi piace raccontare relativa ad Hernan Cortés, che alla conquista del Messico del 1519, bruciò tutte le sue navi, in modo che non ci fossero opportunità di ritirata dei suoi uomini. Hernan Cortés fornì una motivazione fortissima: o vincere o morire. Per raggiungere i tuoi obiettivi assicurati che essi siano chiari e che non ci siano alternative.
3. Positivi e scritti. Dopo aver definito i tuoi obiettivi, mettili per iscritto e in forma positiva come ad esempio “Respirare profondamente e liberamente anzichè smettere di fumare” oppure “essere fisicamente più agile, snello e non dimagrire semplicemente”.
La nostra mente non riconosce un messaggio in forma negativa! Ad esempio, fai questo esercizio e prova a “Non immaginare il colosseo illuminato a giorno in una notte d’estate”.
Cosa hai fatto? Hai immaginato proprio quello che non dovevi, è normale!
4. Scadenze definite. Gli obiettivi devono avere una data di scadenza! Pensa che se non avessimo delle scadenze nelle bollette ad esempio, probabilmente non saremmo così determinati a pagarli entro quella certa data. Le scadenze ci danno il giusto stress per concentrare gli sforzi entro i tempi stabiliti.
5. Misurabili. “Una maratona comincia sempre con un primo e solo passo”. Per raggiungere i tuoi obiettivi che siano degni di te, devi dedicare del tuo tempo e della tua energia in ogni singolo giorno. Per pubblicare un libro, devi comporre dei capitoli, ma soprattutto devi iniziare a scrivere un paragrafo per volta. Per creare una famiglia più amorevole, devi dare a qualcuno un abbraccio oggi. Per essere il venditore delll’anno, devi fare una telefonata proprio ora! I tuoi obiettivi devono essere misurabili passo dopo passo, per capire come stai andando e se devi fare delle modifiche nelle strategie.
6. Ecologici. Che non siano contrari hai tuoi valori e principi. Tutti gli obiettivi non devono andare in conflitto con i tuoi prinicipi e valori, altrimenti metterai in atto degli auto-sabotaggi che inconsciamente non ti faranno raggiungere ciò che vuoi. Se hai l’obiettivo di diventare un politico affermato ma non ami fare una vita pubblica probabilmente ti diventerà difficile raggiungere questo obiettivo.
Se i tuoi valori o le tue scelte sono cambiate, cambiate i vostri obiettivi di conseguenza, e sii onesto con te stesso!
7. Celebrare i risultati. Festeggia ogni risultato! Ogni deposito nel tuo conto di risparmio merita un segno di spunta sul calendario e un abbraccio dal vostro partner. Ogni giorno senza una sigaretta merita un sorriso e congratulazioni dai tuoi cari. Ogni passo verso i tuoi obiettivi deve essere documentato e celebrato!
Hai qualche dubbio, perchè “Non sei il tipo che ama festeggiare”? Chiedi a qualsiasi persona di successo se festeggia i propri traguardi e rimarrai stupito di quanto è importante la celebrazione! Festeggia ogni passo verso il cammino della tua vittoria e avrai la sensazione di essere in grado di raggiungere tutti i tuoi obiettivi!
Ed ora vi lascio un video che vuole essere un piccolo regalo sugli obiettivi, buona visione!
Sono più di 10 anni che lavoro nelle Risorse Umane e puntualmente c’è sempre stato qualcuno che mi ha chiesto dei consigli su come fare il curriculum vitae. Ma cos’è un CV e come prepararlo?
Un curriculum è una sintesi della tua formazione e delle tue esperienze, quindi è una sintesi, una sintesi delle informazioni. E ‘anche la tua storia lavorativa: una raccolta cronologica di informazioni sulle tue esperienze di lavoro.
E’ uno strumento per informare e spiegare: Chi sono io? Che cosa ho fatto fino ad ora? Che cosa sono capace di fare? Che cosa ho imparato? Dove ho studiato? Dove ho lavorato? Quali responsabilità ho avuto? Quali sono stati i miei doveri?
Si tratta di uno strumento di autopresentazione: Chi sono io in termini di occupazione e lavoro? Quali sono le mie capacità e competenze? Che cosa ho da offrire ad un datore di lavoro? Come posso aiutarlo a fare business?
E’ sempre più, uno strumento promozionale: un aspetto di marketing e vendita di se stesso, a dire al datore di lavoro: io sono la persona cui hai bisogno! Il CV è una mappa di presentazione, una guida che permette al datore di lavoro di sapere per quale ruolo ci vogliamo offrire.
E’ principalmente il primo contatto tra voi e un datore di lavoro, è lo strumento usato per fare una scelta per il datore di lavoro, uno strumento di selezione, un strumento che funge da tela, base di riferimento per arrivare al fatidico colloquio di selezione.
Infine, il CV è un promemoria: mi permette di riassumere le mie esperienze e la formazione e mi renderà più facile parlare di persona al selezionatore durante un primo contatto o un colloquio.
Ma che cosa bisogna inserire?
Inizialmente dovrebbe includere le seguenti informazioni: primo, il nome, luogo e data di nascita, recapiti: indirizzo, telefono, e-mail.
Poi arriva la formazione: scuole frequentate con profitto e conoscenza delle lingue straniere. Eventualmente altri corsi rilevanti dal punto di vista della formazione acquisiti sul posto di lavoro o altrove (crescita personale).
Poi le tue esperienze di lavoro: le posizioni dalla più recente alla meno che hai occupato negli anni e che hai ottenuto, organizzazioni o aziende dove hai lavorato, le città dove si trovano, i compiti e le responsabilità avute, mandati specifici o risultati che hai raggiunto.
Se necessario, puoi citare le tue attività sociali o attività extra lavorative: il volontariato, i ruoli all’interno di associazioni, etc. Non dimenticare di menzionare le tue competenze o conoscenze specifiche o tecniche.
Quello che non bisogna mettere.
Ci sono informazioni che non devono essere pubblicate nel proprio cv. Misure, fotografie con formati diversi da fototessere o in contesti non professionali e tanto meno con altre persone, di avere figli o persone a carico, religione, squadra tifata. Non bisogna far menzione nulla a fatti che possano in qualche modo portare ad una discriminazione. Lo scopo del curriculum è quello di farsi invitare al colloquio.
Come fare una buona impressione?
Il CV deve essere chiaro, pulito, preciso, breve ma completo. L’obiettivo deve essere quello di fare “colpo” in quei due minuti che il selezionatore gli dedica quando lo ha davanti. Dovrebbe contenere informazioni pertinenti. Dovrebbe essere facile da leggere, da consultare e da comprendere.
La lunghezza del documento è la cosa più importante: una volta mentre seguivo una ricerca di un Responsabile Tecnico, mi sono visto arrivare ben 23 pagine di curriculum da un Ingegnere! Devastante!!! Nessuno è disposto a leggere più di 2 massimo 3 pagine.
Dobbiamo offrire una particolare attenzione alla selezione e organizzazione delle informazioni al fine di facilitare la lettura. Le dimensioni e il tipo di carta sono altrettanto importanti: è preferibile scegliere una carta bianca e formato A4, un formato semplice e comune facilita la gestione e la trasmissione a mezzo posta o fax.
La scelta del carattere di scrittura avrà anche un impatto sulla leggibilità: utilizzare caratteri leggibili e le dimensioni per una facile lettura e la trasmissione via fax. Prestare attenzione ai pezzi sottolineati e ad un cattivo utilizzo dei colori!
Possiamo aggiungere uno stile in grassetto per evidenziare alcune caratteristiche fondamentali che riteniamo importanti.
CV per email
Per quanto riguarda il CV per email, le regole precedenti si applicano, ma bisogna sempre ricordarsi dei formati di backup (tipo di elaborazione testi, formato di documento, txt, pdf o altro) e trasmissione (cd o e-mail). Dobbiamo anche verificare che non contenga dei virus informatici che potrebbero influire sul sistema del destinatario.
Chi può aiutarti a scrivere un buon CV?
Il lavoro che faccio in azienda ormai da anni con passione, rivolto alla selezione del personale, mi permette di azzardare la mia disponibilità per aiutarti a scrivere un curriculum gratuito che soddisfa i consigli di cui sopra. Sono in grado di aiutarti a costruire un curriculum che può parlare bene di te, un curriculum che ti rappresenta, un curriculum che identifica la tua abilità e i tuoi punti di forza, insomma un curriculum che ti rappresenti e ti permetterà di discutere con fiuducia con i selezionatori del personale.
Comunque, vi lascio qui sotto un video molto semplice e abbastanza diretto su come costruire un c.v. Alla grande!
Chissà quante volte hai pensato: “Non ho tempo oggi, devo rimandare a domani. Cavolo ma perchè la giornata dura solo 24 ore?”
Senti la necessità di essere più organizzato e/o più produttivo? Trascorri la giornata in attività frenetiche e poi magari ti domandi perché non hai fatto quello che avevi in mente al mattino?
La competenza della Gestione del tempo è particolarmente importante per grandi e piccoli imprenditori, manager, professionisti che spesso si trovano a svolgere molti lavori diversi nel corso di un solo giorno.
Questi 10 passi di gestione del tempo ti aiuteranno ad incrementare la produttività e mantenere il sangue freddo nel tuo lavoro:
1) Rendersi conto che la gestione del tempo è un mito.
Non importa come sei organizzato, ci sono sempre solo 24 ore in un giorno. Il tempo non cambia. Tutto ciò che puoi effettivamente gestire è te stesso e ciò che fai con il tempo che hai a disposizione.
2) Scopri dove si sta perdendo tempo.
Molti di noi sono preda di perdite di tempo che sottraggono tempo e avremmo potuto utilizzarlo in modo molto più produttivo. Quali sono i tuoi tempi banditi? Quanto tempo trascorri nel navigare nel web, leggere email o effettuare chiamate personali?
Inizia il monitoraggio delle attività quotidiane in modo da poter formare un quadro preciso di ciò che effettivamente fai, questo è il primo passo per la gestione del tempo efficace.
3) Creazione di obiettivi di gestione del tempo.
Ricorda, il fulcro della gestione del tempo sta nel cambiamento dei tuoi comportamenti, non cambiando il tempo. Un buon punto di partenza è eliminare il tuo tempo personale-perditempo.
Per una settimana, per esempio, imposta come obiettivo di non rispondere alle telefonate personali mentre stai lavorando.
4) Realizzazione di un piano di gestione del tempo.
Pensa a questo come un prolungamento della punta di gestione del tempo. L’obiettivo è quello di cambiare i tuoi comportamenti per il prossimo futuro finalizzato al raggiungimento di qualsiasi scopo specifico, come aumentare la produttività o diminuire lo stress.
Quindi è necessario impostare non solo i tuoi obiettivi specifici, ma traccia una pianificazione nel tempo per vedere se non li stai realizzando.
5) Utilizza degli strumenti di gestione del tempo.
Che si tratti di un Day-Timer o un programma software, il primo passo per gestire fisicamente il tuo tempo è sapere dove sta andando adesso e pianificare come hai intenzione di trascorrere il tuo tempo in futuro.
Un programma software di posta elettronica come Outlook, ad esempio, consente di pianificare gli eventi in modo semplice e può essere impostato per essere avvisati degli eventi in anticipo, rendendo la gestione più facile.
6) Dare priorità senza pietà, basta urgenze!
L’autore più influente che mi ha spinto a scrivere questo passo ma anche gli altri, è senza dubbio Stephen R. Covey che nel testo “Le sette regole per avere successo” specifica come terza regola cosa significa stabilire delle priorità.
Bisognerebbe iniziare la giornata con una sessione di gestione del tempo dando le priorità ai compiti per quel giorno e bisogna impostare il punto di riferimento delle prestazioni per importanza. Se hai 20 attività per un dato giorno, quante di loro sono realmente importanti? Ricorda come dico sempre a chi mi conosce di ragionare sulle priorità e non sulle urgenze. Le priorità sono importanti, le urgenze non necessariamente sono importanti.
Spesso le urgenze sono dettate esclusivamente da condizioni di altre persone come il capo o di pressioni provenienti dall’esterno. Okkio!!!
7) Impara a delegare.
Tutti i grandi uomini di successo che coordinano migliaia di persone hanno una capacità unica per svolgere ciò: applicano la delega. Non siamo nessuno senza gli altri. Non importa quanto piccolo sia il tuo business, non c’è bisogno che tu abbia un impero o che tu sia un milionario per applicare questa forma di fiducia, inizia anche dalle piccole cose o anche da una sola persona.
Per la gestione del tempo efficace, è necessario lasciare che altre persone facciano parte dei tuoi interessi e se ne facciano in qualche modo anche carico.
8) Prendi l’abitudine di fissare dei limiti di tempo per le attività.
Per esempio, nel leggere e rispondere alle email alcuni consumano tutta la giornata, perchè lo permettono per abitudine. Invece, imposta un limite di un’ora al giorno per questo compito oppure attribuisci soltanto 2 momenti della giornata alla visione delle email (magari prima di pranzo e prima di cena).
9) Assicurati che i sistemi siano organizzati.
Stai sprecando un sacco di tempo alla ricerca di file sul tuo computer? Prenditi del tempo per organizzare un sistema di archiviazione efficace ed efficiente. Il tuo sistema di creazione di archiviazione ti farebbe rallentare? Credo che sia importante fermarsi un attimo a gestire meglio i processi per poi ripartire più velocemente e organizzare il lavoro in modo che puoi rapidamente mettere le mani su quello che ti serve.
Sempre Covey nel suo libro “Le sette regole per avere successo” scrive:
10) Non perdere tempo aspettando.
Dalle riunioni con i clienti o dagli appuntamenti dal dentista, è impossibile evitare di aspettare qualcuno o qualcosa. Ma non c’è bisogno di sedersi lì e girarsi i pollici.
Prendi sempre qualcosa da fare con te, ad esempio un report da leggere, le email da controllare, o anche solo un foglio di carta bianco dove è possibile pianificare i prossimi impegni. La tecnologia ci rende più facile lavorare ovunque ci troviamo, il tuo cellulare ti aiuterà a rimanere in contatto.
Puoi avere tutto il tempo che vuoi e raggiungere la “venticinquesima ora” per realizzare tutto ciò che vuoi, soltanto però, quando hai fatto i conti con il mito della gestione del tempo e preso il controllo delle tue attività.

