La Regola 80/20, noto anche come Principio di Pareto, afferma che c’è uno squilibrio tra cause e risultati, tra sforzo e ricompensa. Il mondo non è una proposta 50/50 dove lo sforzo e ricompensa sono ugualmente collegati. Ai tempi di Pareto, l’80% della ricchezza era prodotta dal 20% della popolazione.
Questo potrebbe significare:
- La maggior parte di ciò che facciamo ogni giorno ha un impatto limitato. Una minoranza ha un impatto maggiore.
Pertanto, l’80% dell’effetto è prodotto dal 20% della causa.
Che cosa si deve fare? Un piano per programmare il 20% del tuo lavoro e pianificare degli step mentali per valutare dove stiai andando. Read the rest of this entry »
Chissà quante volte hai pensato: “Non ho tempo oggi, devo rimandare a domani. Cavolo ma perchè la giornata dura solo 24 ore?”
Senti la necessità di essere più organizzato e/o più produttivo? Trascorri la giornata in attività frenetiche e poi magari ti domandi perché non hai fatto quello che avevi in mente al mattino?
La competenza della Gestione del tempo è particolarmente importante per grandi e piccoli imprenditori, manager, professionisti che spesso si trovano a svolgere molti lavori diversi nel corso di un solo giorno. Read the rest of this entry »
Ti senti sempre stanco/a oppure vorresti avere sempre la giusta energia in equilibrio?
Per quanto saremmo tutti decisamente contenti nel pensare che l’energia si presenta in una bottiglia, come la pozione magica di Asterix e Obelix, non è così. Ma questo non significa che non è possibile o meglio, il benessere che intendo io sta nella capacità del nostro corpo e nella nostra mente di avere la sua naturale energia. Read the rest of this entry »
L’altro giorno il mio amico Daniel mi ha chiesto: “Mi fai un piacere Pierluigi? Dovrei andare ad accompagnare Rita (sua moglie) a lavoro e siccome non ho l’auto
disponibile ho pensato che potremmo andare con la tua macchina tutti e tre assieme, così nella strada del ritorno ti faccio vedere come abbiamo sistemato la vecchia casa dei miei che volevi vedere da tempo. Ok?” Devo dire che sono rimasto imbarazzato da tanta dialettica così diretta che non ho potuto dire di no e poi era il mio amico Daniel e non potevo fargli un torto… Read the rest of this entry »
Chissà quante volte abbiamo pensato ed utilizzato una delle seguenti espressioni: “Non ci riesco ad imparare l’inglese, io non sono portato per le lingue” oppure “Quella ragazza non mi guarderà mai, è troppo bella per me” oppure “Non ci riuscirò mai, è troppo difficile per me”. Questi son i classici esempi di attaccarsi a delle credenze.
La credenza è una “sensazione di certezza” che abbiamo sia in senso positivo, nelle circostanze di forte autostima e sicurezza in noi stessi; sia in senso negativo nelle situazioni in cui abbiamo scarsa fiducia in noi stessi e bassissima autostima. Read the rest of this entry »
La pnl (programmazione neuro linguistica) è un’evoluzione dell’ipnosi che racchiude l’insieme di tecniche e metodologie scoperte e analizzate da due studiosi americani: R. Bendler e J. Grinder.
La base di questa disciplina si fonda sul fondamento che la nostra mente ragiona e soprattutto agisce attraverso degli schemi prestabiliti e per questo programmabili.
Per influire sulla nostra mente l’elemento più importante è considerato senza dubbio il linguaggio interiore o quello che comunemente chiamiamo la nostra “voce interna”. Read the rest of this entry »
Tutti gli individui cercano di soddisfare i propri bisogni in maniera positiva, negativa o neutra, ognuno con le proprie priorità.
Qualunque azione, attività o emozione è capace di soddisfare almeno tre bisogni ad un livello superiore e si trasforma di fatto in una forma di dipendenza. E’ sempre possibile soddisfare un bisogno; il segreto consiste nell’individuare un metodo percorribile, e che procuri più piacere che dolore. Read the rest of this entry »


