Il principio di Pareto dell’80/20

gen 26
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Carriera
La Regola 80/20, noto anche come Principio di Pareto, afferma che c'è uno squilibrio tra cause e risultati, tra sforzo e ricompensa. Il mondo non è una proposta 50/50 dove lo sforzo e ricompensa sono ugualmente collegati. Ai tempi di Pareto, l'80% della ricchezza era prodotta dal 20% della popolazione. Questo potrebbe significare: La maggior parte di ciò che facciamo ogni giorno ha un impatto limitato. Una minoranza ha un impatto maggiore. Pertanto, l'80% dell'effetto è prodotto dal 20% della causa. Che cosa si deve fare? Un piano per programmare il 20% del tuo lavoro e pianificare degli step mentali per valutare dove stiai andando. L'80% del tuo lavoro può essere fatto nel 20% della giornata lavorativa quando si è concentrati e senza interruzioni. Cosa si deve fare? Bloccare il 20% (96 minuti) di una giornata lavorativa di 8 ore e concentrarsi sulle proprie priorità. Che impatto avrà per l'azienda dove lavori e nel raggiungimento dei tuoi obiettivi? L'80% delle interruzioni possono essere eliminate. L'altro 20% può essere ridotto o controllato. Cosa si deve fare? Pratica un raggruppamento delle attività analoghe, quali telefonate, posta elettronica e di archiviazione, in modo che non si rimbalzano da un tipo di azione a un altro tipo Continua a leggere

Gestione del tempo, come avere 25 ore al giorno

gen 21
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Carriera
Chissà quante volte hai pensato: "Non ho tempo oggi, devo rimandare a domani. Cavolo ma perchè la giornata dura solo 24 ore?" Senti la necessità di essere più organizzato e/o più produttivo? Trascorri la giornata in attività frenetiche e poi magari ti domandi perché non hai fatto quello che avevi in mente al mattino?  La competenza della Gestione del tempo è particolarmente importante per grandi e piccoli imprenditori, manager, professionisti che spesso si trovano a svolgere molti lavori diversi nel corso di un solo giorno. Questi 10 passi di gestione del tempo ti aiuteranno ad incrementare la produttività e mantenere il sangue freddo nel tuo lavoro:  1) Rendersi conto che la gestione del tempo è un mito. Non importa come sei organizzato, ci sono sempre solo 24 ore in un giorno. Il tempo non cambia. Tutto ciò che puoi effettivamente gestire è te stesso e ciò che fai con il tempo che hai a disposizione.  2) Scopri dove si sta perdendo tempo.  Molti di noi sono preda di perdite di tempo che sottraggono tempo e avremmo potuto utilizzarlo in modo molto più produttivo. Quali sono i tuoi tempi banditi? Quanto tempo trascorri nel navigare nel web, leggere email o effettuare chiamate personali? Inizia il monitoraggio delle attività quotidiane in Continua a leggere

Le 5 chiavi per il benessere fisico

gen 17
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Salute
Ti senti sempre stanco/a oppure vorresti avere sempre la giusta energia in equilibrio?  Per quanto saremmo tutti decisamente contenti nel pensare che l'energia si presenta in una bottiglia, come la pozione magica di Asterix e Obelix, non è così. Ma questo non significa che non è possibile o meglio, il benessere che intendo io sta nella capacità del nostro corpo e nella nostra mente di avere la sua naturale energia.  Prima di tutto, non credo nell'energia immediata e nelle bibite sofisticate e colorate che sono fatte in laboratorio, piene di caffeina e taurina e sicuramente meno agli spot che ti invitano ad acquistare il prodotto con l'idea che: "Redbull ti mette le ali". E poi, fondamentalmente l'energia che intendo io è quella "spinta costante" che ti fa stare in peak state per 16 ore al giorno per 7 giorni settimanali e non per al massimo un paio d'ore. Secondo, una delle fonti più note di una fuga di energia è lo stress. Vedrete, non appena si imparano delle tecniche per ridurre lo stress, il livello di energia aumenterà. Un ottimo suggerimento da provare è la respirazione profonda diaframmatica, un altro è la meditazione. Detto questo, prova a considerare queste cinque chiavi per aiutarti a recuperare uno slancio verso il benessere fisico: 1. Sonno Continua a leggere

Arriva la recessione? Allora compra l’oro!

gen 13
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Soldi
Era fine dicembre 2011 e ad Uboldo (Va) nel giro di 3 giorni ho visto aprire ben 3 negozi nuovi di COMPRO ORO che si sono aggiunti agli altri 2 già esistenti. Beh, non ci sarebbe nulla di male se questo fosse accaduto in una metropoli ma in una città di poco più di 10.000 anime si!!!!!! E allora mi sono chiesto ma come mai questa frenesia ad acquistare oro usato? Ed ecco la risposta... Già nel lontano 2008 alcuni consiglieri economici statunitensi avevano detto ai loro clienti di comprare oro per i tempi futuri che stavano arrivando. Essi, possono essere stati considerati profeti di sventura a quel tempo, ma con l'oro che non ha mai avuto una caduta rispetto all'euro e al dollaro, l'acquisto del pregiato metallo, è sembrato essere una bella mossa di investimento per tutti: complimenti! Il prezzo dell'oro ha raggiunto $ 1.641 per oncia (1 oncia=gr 31,1035) alla data di oggi mercoledì 11 gennaio 2012 e quindi in continua crescita inversamente proporzionale ai mercati azioniari e nonostante quello che il presidente americano Obama sostiene, che gli investitori devono tenere duro e non vendere le loro azioni e avere fiducia nella ripresa, alcuni investitori hanno venduto le loro azioni per acquistare ORO.  Ci sono diversi modi per comprare oro, negli Continua a leggere

Gli obiettivi del Life Coaching

gen 11
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Crescita personale
Ci sono un sacco di scuole ed istituzioni che offrono corsi, corsi di formazione e seminari su come diventare un life coaching o per dirlo all'italiana allenatore di vita. Molte di queste scuole contemporanee di pensiero e di pratica si trovano e si sviluppano giorno dopo giorno dalla Francia al Regno Unito e sopratutto negli Stati Uniti. In Italia, il pensiero di life coaching si è pian piano facilmente diffuso e ha guadagnato la popolarità in ogni angolo del vecchio continente. Ma che cosa ci vuole per diventare un allenatore di vita come Roberto Re o Livio Sgarbi? Si può effettivamente provare a cercare dei corsi proposti dalle società di formazione e per trovarle basta fare un accesso ad internet e vedrete tantissime offerte di formazione. Alcuni possono anche credere che basta la propria convinzione che da studente di Life coaching si può, dopo un corso, diventare un professionista autorizzato. Fortunatamente, questa disciplina non può essere considerata come una semplice attività lavorativa dove chiunque può inventarsi una fonte esclusiva di reddito. Il Life coaching è molto più di questo. Essere un allenatore di vita non richiede alcun titolo accademico certificato da docenti universitari. La formazione per diventare un allenatore di vita Continua a leggere

Ecco come farti dire sempre di si da tutti

gen 6
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Persuasione
L’altro giorno il mio amico Daniel mi ha chiesto: “Mi fai un piacere Pierluigi? Dovrei andare ad accompagnare Rita (sua moglie) a lavoro e siccome non ho l’auto disponibile ho pensato che potremmo andare con la tua macchina tutti e tre assieme, così nella strada del ritorno ti faccio vedere come abbiamo sistemato la vecchia casa dei miei che volevi vedere da tempo. Ok?” Devo dire che sono rimasto imbarazzato da tanta dialettica così diretta che non ho potuto dire di no e poi era il mio amico Daniel e non potevo fargli un torto… Ma se non fosse stato il mio amico Daniel cosa avrei fatto? Sicuramente avrei declinato inventandomi una scusa o fingendo un appuntamento già pianificato. Ma è stato solo il fatto che Daniel sia mio amico ad accettare alla sua richiesta? Decisamente no, devo dire che Daniel è stato veramente bravo a formulare la sua richiesta, come si dice in questi casi “una richiesta che non si può rifiutare”. Fondamentalmente credo di sintetizzare in 5 pilastri il “come formulare le nostre richieste per ricevere soltanto dei SI”. 1. CHIEDI IN MODO SPECIFICO E BEN DEFINITO. Prima di aprire bocca definisci con estrema precisione cosa vuoi, perché e quando ne hai bisogno. Devi avere la capacità di dimostrare a cosa ti servirà e cosa Continua a leggere

Il potere delle credenze

gen 4
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Crescita personale
Chissà quante volte abbiamo pensato ed utilizzato una delle seguenti espressioni: “Non ci riesco ad imparare l’inglese, io non sono portato per le lingue” oppure “Quella ragazza non mi guarderà mai, è troppo bella per me” oppure “Non ci riuscirò mai, è troppo difficile per me”. Questi son i classici esempi di attaccarsi a delle credenze. La credenza è una “sensazione di certezza” che abbiamo sia in senso positivo, nelle circostanze di forte autostima e sicurezza in noi stessi; sia in senso negativo nelle situazioni in cui abbiamo scarsa fiducia in noi stessi e bassissima autostima. E’ inutile dire che il nostro intento è quello di stare, per dirlo alla Anthony Robbins, il guru della formazione motivazionale mondiale, in uno stato di peak state che rappresenta la situazione di forte autostima, sicurezza in noi stessi, prontezza di riflessi e attenzione, in due parole: fisiologia e focalizzazione. Le credenze sono di due tipi: credenze limitanti e credenze potenzianti. Le credenze limitanti sono quelle convinzioni mentali che abbiamo costruito giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno associate a luoghi comuni, pregiudizi, insuccessi, fallimenti, insegnamenti distruttivi che ci hanno trasmesso i nostri stessi professori a scuola, il gruppo Continua a leggere

Attento a come ti parli…

gen 3
Scritto da Pierluigi D'Alessio Categoria Crescita personale
La pnl (programmazione neuro linguistica) è un'evoluzione dell’ipnosi che racchiude l’insieme di tecniche e metodologie scoperte e analizzate da due studiosi americani: R. Bendler e J. Grinder. La base di questa disciplina si fonda sul fondamento che la nostra mente ragiona e soprattutto agisce attraverso degli schemi prestabiliti e per questo programmabili. Per influire sulla nostra mente l’elemento più importante è considerato senza dubbio il linguaggio interiore o quello che comunemente chiamiamo la nostra “voce interna”. Una comunicazione verso noi stessi di qualità è fondamentale per raggiungere una equivalente qualità della vita. Il significato che noi attribuiamo a determinate azioni o conseguenze alle stesse azioni ci influiscono nei nostri comportamenti futuri. Ebbene si, se noi ad esempio riceviamo una telefonata da una persona cara e magari ci arrabbiamo per i contenuti della conversazione, abbiamo la capacità di attribuire a quella persona la responsabilità del nostro stato d’animo e la prima cosa che penseremo o diremo che quella persona ci ha fatto arrabbiare e non che siamo noi che ci siamo arrabbiati per quei contenuti o per quel determinato stato d’animo conseguito in virtù della nostra determinata reazione. Quindi, nulla ha un significato Continua a leggere

I sei bisogni dell’uomo

dic 28
Scritto da admin Categoria Conosci te stesso
Tutti gli individui cercano di soddisfare i propri bisogni in maniera positiva, negativa o neutra, ognuno con le proprie priorità. Qualunque azione, attività o emozione è capace di soddisfare almeno tre bisogni ad un livello superiore e si trasforma di fatto in una forma di dipendenza. E' sempre possibile soddisfare un bisogno; il segreto consiste nell'individuare un metodo percorribile, e che procuri più piacere che dolore. La forza universale che determina tutte le nostre emozioni ed azioni, la qualità della nostra vita ed, in definitiva, il nostro destino si chiama "bisogno dell'uomo". A prescindere dalla nostra identità, dal nostro vissuto personale, ideologia, professione, religione, razza o dal nostro credo, ogni giorno siamo spinti a soddisfare quei bisogni primari che da secoli sono parte integrante della natura umana. Siamo, ognuno nella sua identità, unici e speciali, eppure condividiamo la medesima essenza di base. Esistono secondo il guru della formazione motivazionale, l'americano Anthony Robbins, sei bisogni dell'uomo. Si tratta di fattori essenziali che ci consentono di ricercare una vita di cui possiamo cogliere appieno il senso. Non è uno sforzo cosciente poiché il desiderio di soddisfare tali bisogni primari sorge automaticamente: Primo bisogno: Continua a leggere